Perché si legge il Salmo 42?
Il Salmo 42 è una preghiera per ricevere guida quando ti senti offeso o turbato. Chiede la luce e la verità di Dio per ricondurre l'anima verso di Lui e rinnovare la sua speranza.
Puoi leggere questo salmo quando i suoi temi rispecchiano ciò che stai vivendo, oppure durante la lettura abituale del Salterio. La spiegazione si basa sul messaggio del testo; il salmo non è riservato a una sola necessità.
Testo integrale del Salmo 42 (7 versetti), dal sesto kathisma del Salterio. Le parole iniziali — «Giudicami, o Dio, e difendi la mia causa...» — sono anche il «nome» tradizionale del salmo: le nostre nonne non dicevano «salmo 42», ma lo chiamavano per nome, dalle sue prime parole.
Testo del Salmo 42
1. Giudicami, o Dio, e difendi la mia causa contro la nazione empia, contro l’uomo ingiusto e astuto, e liberami.
2. Poiché Tu, o Dio, sei la mia forza; perché mi hai respinto? Perché cammino afflitto quando il mio nemico mi tormenta?
3. Manda la Tua luce e la Tua verità; esse mi hanno guidato e condotto al Tuo monte santo e alle Tue dimore.
4. Ed entrerò presso l’altare di Dio, presso il Dio che rallegra la mia giovinezza;
5. Ti loderò con il liuto, o Dio, Dio mio.
6. Perché sei afflitta, anima mia, e perché mi turbi?
7. Spera in Dio, perché Lo loderò; la salvezza del mio volto è il mio Dio.
Quando si legge il Salmo 42
- Fa parte del sesto kathisma: i salmi si leggono integralmente nel ciclo dei kathismata, al mattutino e ai vespri.
- Alla fine di ogni salmo, la tradizione aggiunge: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.».
Salmi vicini
La numerazione segue il Salterio ortodosso (Settanta). Lo stesso salmo può avere un numero diverso in altre edizioni della Bibbia.