Salmo 40: perché si legge e testo completo

Cristina Balan Scritto daCristina Balan

Perché si legge il Salmo 40?

Il Salmo 40 riunisce la compassione verso i poveri e la preghiera nella malattia o nel tradimento. La sua preoccupazione per le persone vulnerabili è seguita da un’onesta richiesta di aiuto in mezzo alla debolezza e alla delusione.

Puoi leggere questo salmo quando i suoi temi rispecchiano ciò che stai vivendo, oppure durante la lettura abituale del Salterio. La spiegazione si basa sul messaggio del testo; il salmo non è riservato a una sola necessità.

Il Salmo 41 (40 LXX) — «Beato chi ha cura del povero...» — è la preghiera con cui il Salmista pone davanti a Dio il vissuto di un'intera ora della sua vita. Fa parte del sesto kathisma e ha 13 versetti, che trovi qui sotto nel testo integrale.

Testo del Salmo 41 (40 LXX)

1. Beato chi ha cura del povero e del misero; nel giorno cattivo il Signore lo libererà.

2. Il Signore lo custodisca e lo faccia vivere e lo renda beato sulla terra, e non lo dia in mano ai suoi nemici.

3. Il Signore lo aiuti sul letto del suo dolore; sul suo giaciglio di malattia lo sostenga.

4. Io ho detto: «Signore, abbi pietà di me; guarisci la mia anima, perché ho peccato contro di te».

5. I miei nemici hanno parlato male di me dicendo: «Quando morirà e perirà il suo nome?»

6. E se qualcuno veniva a vedermi, parlava menzogne; il suo cuore raccoglieva per sé iniquità, usciva fuori e lo raccontava.

7. Insieme contro di me sussurravano tutti i miei nemici; contro di me pensavano per me cose malvagie.

8. Parola iniqua pronunciavano contro di me, dicendo: «Non giace, forse? Non si rialzerà più!»

9. Persino l'uomo con cui ero in pace, in cui ho sperato, che ha mangiato il mio pane, ha alzato contro di me il suo calcagno.

10. Ma tu, Signore, abbi pietà di me e risollevami, e io darò loro la retribuzione.

11. In questo ho conosciuto che mi hai amato, perché il mio nemico non si rallegrerà di me.

12. Ma me, per la mia innocenza, mi hai sostenuto e mi hai confermato davanti a te, in eterno.

13. Benedetto è il Signore, Dio d'Israele, da sempre e per sempre. Amen. Amen.

Quando si legge il Salmo 41

  • Fa parte del sesto kathisma e si legge nel ciclo del Salterio nelle funzioni; i fedeli lo leggono nei digiuni e nei bisogni.
  • Alla fine di ogni salmo, la tradizione aggiunge: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.».

Salmi vicini

La numerazione segue il Salterio ortodosso (Settanta). Lo stesso salmo può avere un numero diverso in altre edizioni della Bibbia.