Perché si legge il Salmo 28?
Il Salmo 28 è una preghiera di lode alla potenza di Dio e una richiesta di pace. Le sue descrizioni della voce del Signore nella natura culminano in una benedizione di forza e pace per il Suo popolo.
Puoi leggere questo salmo quando i suoi temi rispecchiano ciò che stai vivendo, oppure durante la lettura abituale del Salterio. La spiegazione si basa sul messaggio del testo; il salmo non è riservato a una sola necessità.
Il Salmo 28 apre il cuore con l’invito «Portate al Signore, figli di Dio,...». È uno dei salmi di 11 versetti del quarto kathisma e si recita sia durante le funzioni sia nella preghiera a casa: il Salterio è un libro fondamentale per il cristiano ortodosso.
Testo del Salmo 28
1. Portate al Signore, figli di Dio, portate al Signore gli agnelli delle pecore, portate al Signore gloria e onore;
2. Portate al Signore la gloria del Suo nome; adorate il Signore nel Suo atrio santo.
3. La voce del Signore sulle acque; il Dio della gloria ha tuonato; il Signore su molte acque.
4. La voce del Signore nella forza, la voce del Signore in grande maestà;
5. La voce del Signore che spezza i cedri; il Signore frantumerà i cedri del Libano;
6. Fa saltare il Libano come un vitello e l’Ermon come un piccolo di gazzella.
7. La voce del Signore che riversa la fiamma del fuoco.
8. La voce del Signore che scuote il deserto; il Signore scuoterà il deserto di Kades.
9. La voce del Signore apre il ventre delle cerve, la voce del Signore spoglia i cedri e nella Sua dimora tutti diranno: Gloria!
10. Il Signore regnerà sul diluvio e il Signore siederà come Re per sempre.
11. Il Signore darà forza al Suo popolo, il Signore benedirà il Suo popolo con la pace.
Quando si legge il Salmo 28
- Fa parte del quarto kathisma e si legge secondo l’ordine del Salterio nelle funzioni; i fedeli lo leggono durante i digiuni e nelle necessità.
- Alla fine di ogni salmo, la tradizione aggiunge: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.».
Salmi vicini
La numerazione segue il Salterio ortodosso (Settanta). Lo stesso salmo può avere un numero diverso in altre edizioni della Bibbia.