Perché si legge il Salmo 128?
Il Salmo 128 offre incoraggiamento dopo ripetute prove o oppressioni. Il ricordo della sofferenza giovanile si unisce alla convinzione che il male non ha avuto l'ultima parola.
Puoi leggere questo salmo quando i suoi temi rispecchiano ciò che stai vivendo, oppure durante la lettura abituale del Salterio. La spiegazione si basa sul messaggio del testo; il salmo non è riservato a una sola necessità.
Il Salmo 128 apre il cuore con l’invito «Molte volte hanno lottato contro...». È uno dei salmi di 8 versetti del diciottesimo kathisma e si recita sia durante le funzioni sia nella preghiera a casa: il Salterio è un libro fondamentale per il cristiano ortodosso.
Testo del Salmo 128
1. Molte volte hanno lottato contro di me fin dalla mia giovinezza, lo dica Israele!
2. Molte volte hanno lottato contro di me fin dalla mia giovinezza e non mi hanno vinto.
3. I peccatori hanno colpito la mia schiena, hanno esteso la loro iniquità;
4. Ma il Signore giusto ha reciso i colli dei peccatori.
5. Si vergognino e tornino indietro tutti coloro che odiano Sion.
6. Diventino come l’erba sui tetti, che si è seccata prima di essere strappata,
7. Con cui il mietitore non ha riempito la sua mano, né il suo seno chi raccoglie i covoni,
8. E i passanti non diranno: «La benedizione del Signore sia su di voi!» o: «Vi benediciamo nel nome del Signore!»
Quando si legge il Salmo 128
- Fa parte del diciottesimo kathisma e si legge secondo l’ordine del Salterio nelle funzioni; i fedeli lo leggono durante i digiuni e nei momenti di bisogno.
- Alla fine di ogni salmo, la tradizione aggiunge: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.».
Salmi vicini
La numerazione segue il Salterio ortodosso (Settanta). Lo stesso salmo può avere un numero diverso in altre edizioni della Bibbia.