Perché si legge il Salmo 66?
Il Salmo 66 è una preghiera di benedizione e di pace tra i popoli. Chiede la luce del volto di Dio e la sua giusta guida, mentre il raccolto della terra diventa motivo di gratitudine.
Puoi leggere questo salmo quando i suoi temi rispecchiano ciò che stai vivendo, oppure durante la lettura abituale del Salterio. La spiegazione si basa sul messaggio del testo; il salmo non è riservato a una sola necessità.
«O Dio, abbi pietà di noi e...» — così comincia il Salmo 66, una composizione di 6 versetti del nono kathisma. Il Salterio si legge nella Chiesa ortodossa a ogni funzione, e questo salmo ha il suo posto nell’ordine della preghiera.
Testo del Salmo 66
1. O Dio, abbi pietà di noi e benedicici, fa’ risplendere il Tuo volto su di noi e abbi misericordia di noi!
2. Affinché conosciamo sulla terra la Tua via, fra tutte le nazioni la Tua salvezza.
3. I popoli Ti loderanno, o Dio, tutti i popoli Ti loderanno!
4. Si rallegrino ed esultino le nazioni, perché giudicherai i popoli con giustizia e guiderai le nazioni sulla terra.
5. I popoli Ti loderanno, o Dio, tutti i popoli Ti loderanno. La terra ha dato il suo frutto.
6. Benedicici, o Dio, Dio nostro. Benedicici, o Dio, e Ti temano tutti i confini della terra.
Quando si legge il Salmo 66
- Fa parte del nono kathisma: i salmi si leggono integralmente nel ciclo dei kathismata, al mattutino e ai vespri.
- Alla fine di ogni salmo, la tradizione aggiunge: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.».
Salmi vicini
La numerazione segue il Salterio ortodosso (Settanta). Lo stesso salmo può avere un numero diverso in altre edizioni della Bibbia.