Salmo 49: perché si legge e testo completo

Cristina Balan Scritto daCristina Balan

Perché si legge il Salmo 49?

Leggi il Salmo 49 per esaminare se la tua preghiera si riflette nelle tue azioni. Richiede gratitudine e vita retta, sfidando le parole religiose che sono separate dall’onestà e dalla buona condotta.

Puoi leggere questo salmo quando i suoi temi rispecchiano ciò che stai vivendo, oppure durante la lettura abituale del Salterio. La spiegazione si basa sul messaggio del testo; il salmo non è riservato a una sola necessità.

Nel settimo kathisma del Salterio, il Salmo 49 attende il suo lettore con 24 versetti di preghiera nata da un'esperienza vissuta. Comincia con «Il Dio degli dèi, il Signore ha parlato e...» — e da lì in avanti tutto è dialogo tra l'uomo e Dio. Si conserva la numerazione ortodossa della Settanta: questo Salmo 49 corrisponde al Salmo 50 nella numerazione ebraica.

Salmo 49 — testo integrale

1. Il Dio degli dèi, il Signore ha parlato e ha convocato la terra,

2. Dal sorgere del sole fino al tramonto. Da Sion è lo splendore della sua bellezza.

3. Dio verrà splendente, il nostro Dio, e non tacerà.

4. Davanti a lui arderà un fuoco e intorno a lui una grande tempesta.

5. Convocerà il cielo dall'alto e la terra, per giudicare il suo popolo.

6. Riunitegli i suoi santi, quelli che hanno stretto con lui l'alleanza per i sacrifici.

7. E annunzieranno i cieli la sua giustizia, poiché Dio è giudice.

8. «Ascolta, mio popolo, e ti parlerò, Israele!... Io ti renderò testimonianza: Dio, il tuo Dio sono io.

9. Non per i tuoi sacrifici ti rimprovererò, poiché i tuoi olocausti sono davanti a me sempre.

10. Non accoglierò dalla tua casa giovenchi, né dai tuoi greggi capri,

11. Poiché mie sono tutte le bestie della campagna, gli animali dei monti e i buoi.

12. Ho conosciuti tutti gli uccelli del cielo e la bellezza dei campi è con me.

13. Se avrò fame, non lo dirò a te, poiché mia è la terra e la sua pienezza.

14. Forse mangerò carne di tori, o berrò sangue di capri?

15. Offri a Dio un sacrificio di lode e adempi all'Altissimo i tuoi voti.

16. E invocami nel giorno dell'angoscia e ti libererò e mi glorificherai».

17. Al peccatore però Dio ha detto: «Perché tu racconti le mie giustizie e prendi nella tua bocca la mia alleanza?

18. Tu hai odiato l'insegnamento e hai respinto le mie parole dietro di te.

19. Se vedevi un ladro, correvi con lui, e con il dissoluto mettevi la tua parte.

20. La tua bocca ha moltiplicato la malvagità e la tua lingua ha intrecciato inganno.

21. Sedendo calunniavi tuo fratello e contro il figlio di tua madre mettevi scandalo.

22. Queste cose hai fatto e ho taciuto; hai pensato l'iniquità, che io sarò simile a te; ti rimprovererò e porrò davanti al tuo volto i tuoi peccati.

23. Comprendete dunque queste cose, voi che dimenticate Dio, perché non vi rapisca e non vi sia chi libera.

24. Il sacrificio di lode mi glorificherà e là è la via in cui mostrerò a lui la mia salvezza».

Quando si legge il Salmo 49

  • Fa parte del settimo kathisma; si recita nella preghiera personale, soprattutto per la pace e l'intesa.
  • Alla fine di ogni salmo, la tradizione aggiunge: «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.».

Salmi vicini

La numerazione segue il Salterio ortodosso (Settanta). Lo stesso salmo può avere un numero diverso in altre edizioni della Bibbia.