«Ave Maria» è la preghiera rivolta alla Madre di Dio, formata quasi interamente dalle parole della Scrittura: il saluto dell'Arcangelo Gabriele all'Annunciazione e il grido di santa Elisabetta. Dopo il Padre Nostro, è la preghiera cristiana più diffusa.
Il testo completo — la versione ortodossa
Ave Maria,
piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno,
perché hai partorito il Salvatore delle anime nostre.
Nella tradizione ortodossa il testo finisce qui. La versione cattolica («Ave Maria») aggiunge la richiesta «prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte» — che gli ortodossi esprimono in altre preghiere alla Madre di Dio.
Il significato di ogni parte
«Piena di grazia» (in greco kecharitomene): Dio ha preparato Maria dall'eternità alla missione di dare alla luce Cristo. «Il Signore è con te» — le stesse parole che Giosuè sente nell'Antico Testamento prima di una grande missione: la presenza di Dio significa potenza, non solo consolazione. «Benedetto il frutto del tuo seno» confessa che Colui che è nato è il Salvatore — quindi la preghiera, pur rivolta a Maria, glorifica Cristo.
Quando si recita
- Ai Mattutini e ai Vespri, a ogni canto degli Stichier;
- Nel Paraclese alla Madre di Dio;
- Sul rosario (la corda annodata), la preghiera si ripete 100, 300 o 500 volte — la pratica esicasta;
- Nelle necessità urgenti: malattia, paura, parto, partenza in viaggio.
L'Ave Maria sul rosario
La pratica classica: 100 «Ave Maria» al giorno, una per ciascun nodo. Molti fedeli la recitano per: la salute dei figli, un buon fine della gravidanza, viaggi sicuri, il trovare una vocazione. Si dice che la Madre di Dio non resta debitrice di nessuna preghiera detta con il cuore.
Domande frequenti
Perché gli ortodossi pregano la Madre di Dio, se Cristo è l'unico Mediatore? La Chiesa intende la preghiera ai santi come richiesta di intercessione — chiediamo alla Madre di Dio di pregare per noi, come chiediamo a un amico vivo. La festa più grande: 15 agosto, la Dormizione della Madre di Dio, quando milioni di rumeni vanno nei monasteri.
«Madre di Dio» — che significa? (gr. Theotokos): Colui che è nato da Maria è vero Dio, titolo confermato al Concilio di Efeso (431).
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