Le streghe romene: leggenda e realtà (Valea Teleajenului e non solo)

Cristina Balan Scritto daCristina Balan

La strega romena è un mestiere vivo: nel 2026, come nel 1906, persone in completo e con il portatile salgono sulle colline note (Valea Teleajenului, vicino a Vălenii de Munte; villaggi del Bărăgan; il leggendario Maramureș) per amore, fortuna, «scioglimento». La realtà è meno Hollywood e più antropologia — e, purtroppo, sempre più spesso: truffa.

Che cosa chiedono (e pagano) i clienti

  • Il legamento d’amore — l’«opera» più richiesta (vedi l’articolo dedicato);
  • Lo scioglimento — rimuovere un incantesimo o un malocchio fatto da un’altra persona;
  • Fortuna con denaro, processi, esami;
  • Il «taglio del malocchio» per i bambini;
  • Consultazioni divinatorie — nel caffè, nelle carte, nelle fave.

I prezzi vanno da alcune centinaia di lei a somme enormi — e la legislazione attuale inquadra fiscalmente questa attività come professione dichiarata (sì, esistono streghe con una SRL che «emettono fattura»).

Come riconoscere il truffatore

  • garantisce il risultato («torna sicuramente entro 30 giorni»);
  • chiede sempre più denaro durante il percorso («l’opera è più potente di quanto pensassi»);
  • ti spaventa con gli «spiriti» e «tutto crolla se non continui»;
  • promette incantesimi contrari alla volontà di un’altra persona;
  • chiede oggetti intimi e discrezione assoluta.

La formula sana, proposta anche dalla tradizione: ciò che è tuo arriva senza incantesimi. Ciò che non arriva — non era destinato a te.

Strega, guaritrice con formule, erborista — le differenze

La descântătoare guarisce (malocchio, paura, «vergogna»); la doftoroaie conosce le piante; la strega «lavora» per i desideri (amore, vendetta, fortuna). Il villaggio le distingue moralmente: le prime due sono rispettate, la terza è guardata con timore e da lontano. Confonderle è un prodotto moderno della televisione.

Che cosa dice la legge e che cosa dice la Chiesa

La legge romena punisce la truffa, non la «magia». La Chiesa ortodossa condanna fermamente gli incantesimi e l’invocazione degli spiriti, offrendo la propria alternativa: preghiera, digiuno, perdono, Santa Unzione. Per chi sente «che gli è stato fatto del male», la risposta ecclesiale è semplice: non un controincantesimo, ma pulizia dell’anima e Salmo 90.

Domande frequenti

Funziona davvero? Psicologicamente — sì: suggestione, paura e speranza muovono realmente le persone. Oltre la psicologia — la scienza tace, la Chiesa dice «il male esiste, ma Cristo è più forte». Una cosa è certa: il denaro se ne va sicuramente.

Sono tornato da una strega e ho paura. Con la preghiera non aggiungi nulla alla paura: leggi il Salmo 90, vai a confessarti e lascia che la storia si spenga da sola.

Leggi anche